Il cervello del computer.

 

Il nucleo centrale del computer è costituito da un dispositivo 

che ha approssimativamente le dimensioni di un francobollo. 

Questo dispositivo, conosciuto come unità di elaborazione 

centrale o CPU, è il “cervello” del computer; esso legge ed 

esegue istruzioni, esegue calcoli e prende decisioni. 

La CPU è responsabile della memorizzazione e del recupero 

delle informazioni sui dischi e su altri supporti magnetici. 

Essa facilita anche lo spostamento di informazioni da una 

parte all’altra dei computer agendo come una stazione di 

smistamento che dirige il flusso del traffico attraverso il sistema.

Circuiti integrati e transistor.

Nei personal computer, la CPU (conosciuta anche come microprocessore) 

è costituita da un unico circuito integrato. 

Un circuito integrato, o IC, è una matrice di transistor e 

di altri componenti elettrici, fissati su una tavoletta di silicio. 

I transistor sono essenzialmente interruttori elettronici microscopici:

minuscoli dispositivi che possono essere spenti o accesi.

Dove vive la CPU.

La CPU, dall’esterno, ha l’aspetto di un insetto di ceramica 

quadrato con dei piedini di metallo. Questi “piedini” servono 

a fissare il circuito sulla fibra di vetro della scheda madre 

che si trova dentro il computer e a far entrare e uscire 

gli impulsi elettrici dal circuito.

I chip.

Dentro la tavoletta di ceramica c’è il circuito stesso, 

una barretta di silicio delle dimensioni di un’unghia. 

A prima vista risulta difficile immaginare come questo 

piccolo oggetto possa far funzionare l’intero computer. 

Ma se la si osserva con il microscopio, la barretta di silicio 

appare come un groviglio di dispositivi che sembra 

la vista aerea di una città, fornita di centinaia di strade 

che si intersecano, e centinaia di migliaia di piccole case. 

La maggior parte delle “case’ sono transistor e ce n’è

una quantità compresa tra centomila e 

alcuni milioni su ogni singola CPU.

Quanto è veloce la CPU?

Il tipo di Cpu determina la sua capacità di elaborazione, 

cioè la velocità con la quale esegue le istruzioni. 

Oggigiorno, la maggior parte delle CPU può 

eseguire milioni di istruzioni al secondo. 

Il tipo di CPU determina anche il repertorio di istruzioni 

che possono essere comprese dal computer e, 

quindi, quali programmi esso può supportare.

Tipi di microprocessori.

Nel mondo informatico spesso i computer vengono 

classificati in base al modello di CPU che contengono, 

I tipi di CPU più comunemente usati nei PC partendo 

dai più vecchi e più lenti fino ad arrivare a quelli più 

moderni e più veloci, sono: il Pentium, il Pentium MMX, 

il Pentium Pro (conosciuto anche come P6), il Pentium Il 

e il nuovissimo Pentium III. Questi microprocessori sono 

prodotti da un’unica azienda che si chiama Intel. 

I più grandi concorrenti di Intel sono Cyrix e AMD. 

I marchi Cyrix hanno nomi che iniziano con 6x86: 

i 6x86 sono i diretti concorrenti dei Pentium, 

i 6x86MX sono i concorrenti dei Pentium MMX. 

I nomi dei microprcessori AMD iniziano con la lettera K 

e il K6 è più veloce del K5.

Suggerimenti.

La tecnologia MMX.

I microprocessori Pentium e Pentium Pro possono 

essere realizzati con una tecnologia che prende il

nome di MMX, impiegata per aumentare le prestazioni 

delle applicazioni multimediali, come vedeogiochi e

programmi educativi. La tecnologia MMX non è molto 

efficace per aumentare le prestazioni dei programmi

gestionali. Tutti i microprocessori Pentium Il 

si avvalgono della tecnologia MMX.

Come si misura la velocità della CPU.

La velocità di una CPU è misurata in cicli al secondo.

Tutti i computer sono dotati di orologi incorporati 

che regolano il flusso delle informazioni da una parte del

computer all’altra. Ogni battito di questo orologio prende 

il nome di “ciclo". Ogni CPU può eseguire al

massimo un’operazione per ciclo. 

Ogni CPU è realizzata per lavorare con un orologio che 

scandisce il tempo con un determinato ritmo. 

Essa può essere realizzata per operare, ad esempio, 

a 133 megahertz (MHz) o a 200 MHz, vale a dire 

a 133 o 200 millioni di cicli al secondo. 

Bisogna tenere presente, tuttavia, che questo

tipo di misura varia secondo la classe di processore. 

Nel mondo informatico, un 486 a 90 MHz è più veloce

di un 486 a 66 MHz, ma una CPU Pentium a 90 MHz 

è più veloce di una CPU 486 a 90 MHz.

 


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